Millennials. La generazione più green della storia.

March 6, 2019

    

La metà della popolazione mondiale oggi ha meno di 30 anni. Ma quanto si interessano i giovani Millennials del futuro del pianeta? A quanto pare molto di più dei propri genitori.

Per comprendere meglio come cambia l’attenzione verso l’ambiente con il passare delle generazioni, il MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, all’interno di AgeLab, ha condotto un'indagine  a livello nazionale che ha chiesto ai ragazzi nati tra il 1980 e il 2000 di raccontare quali sono i loro atteggiamenti nei confronti dell’ambiente e li ha messi a confronto con quelli evidenziati dai Baby Boomers (i nati fra il 1946 e il 1964) e dalla Generazione X (i nati fra il 1965 e il 1979) di fare lo stesso.

In sostanza, è emerso che i Millennials si reputano molto più attenti all’ambiente dei propri genitori: il 60% di loro ritiene di curarsi più dell’ambiente rispetto ai sessantenni e un altro 30% di non notare differenza fra sé e le precedenti generazioni. Quasi nessuno ritiene di fare peggio delle generazioni precedenti.

Fra i più anziani invece, solo due terzi degli intervistati si ritengono più green oggi di quanto avevano vent’anni. Alla prova dei fatti, quindi, pare che i più giovani abbiano una corretta percezione di sé, mentre i più anziani dichiarano più sensibilità verso le questioni ambientali di quanto dimostrino con le loro azioni.

Uno scenario confermato anche dalla Global Sharper Survey del World Economic Forum del 2017, che ha intervistato 31 mila millennials da 186 paesi di tutto il mondo. Per la metà di loro i cambiamenti climatici e le loro conseguenze sul nostro pianeta sono il primo problema da affrontare a livello globale, prima addirittura dei conflitti su larga scala e delle disuguaglianze sociali.

Ma il dato che stupisce è un altro: il 78% degli intervistati ha dichiarato di voler cambiare il proprio stile di vita per proteggere l'ambiente, e un altro 20% ha risposto “forse”. Meno di 2 ragazzi su 100 ha invece risposto negativamente. Le aree del mondo dove i giovani si sono dimostrati più attenti sono l'America Latina e l'Asia Meridionale, con rispettivamente l'82,5% e l'86,7% dei Millennials disposti a modificare le proprie abitudini.

Curiosamente, la coorte più giovane, quella fra i 18 e i 21 anni, ha mostrato un numero leggermente inferiore di persone che cambierebbero la propria vita per far bene al pianeta (il 71,6%).

Passare alle energie rinnovabili, come quella solare, è senza dubbio una delle prime scelte di campo per fare qualcosa di davvero concreto per l’ambiente, e i Millennials sembrano saperlo bene. Secondo una ricerca condotta nel 2017 da Deloitte, la rivoluzione solare è guidata in gran parte dalle generazioni più giovani. Il 64% degli intervistati in questa fascia di età ha dichiarato di essere molto interessato a installare pannelli solari. Fra i Baby Boomers la percentuale è del 39% e fra la Generazioni X del 47%. Inoltre, più della metà dei Millennials sono interessati a partecipare a un'installazione solare comunitaria, contro il 36% dei propri genitori.

Ora che la scelta di passare al solare sta diventando sempre più frequente, occorre valutare con attenzione l'installatore a cui affidarti, perché non tutti i sistemi fotovoltaici sono uguali. Noi di SunPower crediamo che la qualità faccia la differenza, soprattutto nel lungo periodo, ed è per questo che creiamo tecnologie fotovoltaiche rivelatesi spesso tra le migliori al mondo, capaci di stabilire numerosi record in tutti questi anni e accompagnate da una garanzia di 25 anni unica sul mercato.

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