Pannelli fotovoltaici: come scegliere quelli giusti

February 28, 2018

Quando si decide di installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa, si vuole che i pannelli producano più energia possibile, per tanti anni, con pochissimi grattacapi. E (perché no?) siano gradevoli dal punto di vista estetico. In altre parole: si desidera che i pannelli solari siano di qualità e che quest’ultima sia mantenuta e garantita per molto tempo. Sul mercato si possono trovare innumerevoli modelli, che a prima vista sembrano tutti uguali. Come fare allora?

Molti partono analizzando i pannellu. Ma potrebbe essere fuorviante. Per due motivi:

  • è impossibile distinguere tramite una semplice valutazione visiva un modulo fotovoltaico di qualità scarsa da uno di qualità superiore.

  • le performance possono essere analizzate soltanto tramite apparecchiature specialistiche e, per di più, certi difetti di fabbricazione emergono soltanto dopo alcuni anni di esposizione al Sole, agli agenti atmosferici e a temperature elevate (anche da qui nasce l’importanza delle garanzie).

È quindi impossibile trovare “il pannello fotovoltaico giusto”? Certo che no.

Per scegliere un pannello fotovoltaico affidabile e di qualità occorre fare l’identikit dell’azienda costruttrice.

L’identikit: le 5 caratteristiche del costruttore di qualità

I costruttori di pannelli fotovoltaici possono essere suddivisi in tre grandi categorie, in funzione della qualità che possono garantire:

  1. qualità ottima
  2. qualità media
  3. qualità scarsa 

Ecco le 5 caratteristiche che tutti i costruttori della fascia “ottima” possiedono.

1 Produzione automatizzata

Per motivi di costo, certi costruttori realizzano ancora manualmente almeno in parte i pannelli (ad esempio i collegamenti tra le celle) e questo può inevitabilmente creare dei difetti non visibili a occhio nudo che sarà impossibile eliminare una volta che il modulo è stato prodotto.

Diversi costruttori, che offrono moduli di qualità media, basano la produzione sia su processi robotizzati sia manuali. I costruttori della categoria 1, tra i quali figura SunPower, producono quasi interamente in maniera automatizzata, fattore che garantisce la precisione di tutta la loro produzione.

 

2. Investimenti in Ricerca&Sviluppo

Se un costruttore destina una parte consistente delle proprie risorse alla Ricerca&Sviluppo, significa che è orientato al miglioramento continuo dei propri pannelli.

SunPower ha un proprio centro di ricerca in California, nel cuore della Silicon Valley, dove lavorano un centinaio fra i massimi scienziati al mondo che si occupano di fotovoltaico. Qui è in fase di test una nuova rivoluzionaria linea di produzione pilota, installata nel corso nell’estate del 2017, che produrrà celle e moduli di nuova generazione (le prime installazioni di prova sono previste su alcune scuole statunitensi nel 2018). Tra l’estate del 2016 e quella del 2017, SunPower ha investito ben 25 milioni di dollari in questo centro di ricerca.

 

3. Integrazione verticale

Un costruttore verticalmente integrato gestisce in proprio ogni fase del processo produttivo di celle e pannelli, in certi casi fino ad arrivare all’installazione degli impianti (proprio come avviene con la Rete di Partner Autorizzati SunPower).

Essere verticalmente integrati ha un impatto diretto sulla qualità dei pannelli per due motivi: si può intervenire prontamente se gli standard di qualità non sono garantiti in una determinata fase del processo produttivo (fattore che non sempre si riesce a ottenere se ci si basa su fornitori esterni) e si ottimizzano (e velocizzano) i tempi di produzione, distribuzione e installazione.

 

4. Da quanto tempo l’azienda è attiva

Gli impianti fotovoltaici devono durare (e produrre energia) per tanti anni, almeno venticinque. Aziende che sono sul mercato con successo da molto tempo possono mostrare, dati alla mano, che i loro moduli stanno funzionando in maniera egregia da svariati anni.

Di conseguenza, si può ragionevolmente supporre che un loro modulo installato oggi possa raggiungere e superare il traguardo dei 25 anni di funzionamento. Lo stesso non può dirsi per aziende che producono moduli da pochissimi anni, anche se garantiscono sulla carta delle performance eccellenti.

SunPower, dal canto suo, può vantare oltre 30 anni di esperienza diretta nel settore fotovoltaico.

 

5. Attenzione alle tematiche ambientali

È bello poter dire che si è amici dell’ambiente perché si producono pannelli fotovoltaici, ma qualunque attività umana (e quindi anche la produzione di moduli solari, che si basa su processi chimico-industriali) genera inevitabilmente degli impatti. Chi decide di diventare auto-produttore di energia solare perché vuole fare del bene all’ambiente dovrebbe quindi prestare attenzione alle modalità attraverso cui i moduli vengono realizzati. E acquistare moduli da aziende che più di altre mettono la riduzione dell’impatto sull’ambiente al centro della propria azione.

SunPower, ad esempio, è stata la prima azienda del solare ad aver ottenuto nel 2015 la certificazione “Cradle to Cradle” per i processi di produzione sostenibile dei moduli. Questa certificazione valuta i prodotti in cinque categorie: caratteristiche dei materiali, riutilizzo, uso delle energie rinnovabili, gestione delle risorse idriche ed equità sociale.

Sono davvero pochi i produttori che, ad oggi, possono soddisfare tutte questa caratteristiche. Per questo è essenziale, prima di scegliere i moduli fotovoltaici per la tua abitazione o per la tua azienda, verificare che tutte queste condizioni siano rispettate.

Perché, sintetizzando al massimo: i moduli sono di qualità solo se il produttore è di qualità.

 

La qualità fa risparmiare... anche tanti grattacapi.

Ci sono poi ulteriori fattori che vanno presi in considerazione quando si vuole passare al fotovoltaico. Ad esempio, le garanzie offerte sui moduli, tema fondamentale a cui abbiamo già dedicato un articolo, e le caratteristiche tecniche che caratterizzano i moduli (come la resistenza al PID*, il coefficiente di temperatura e l’efficienza) a cui dedicheremo uno dei prossimi articoli.

Come per qualsiasi altro prodotto, un pannello fotovoltaico con garanzie ottimali, di elevata qualità e prodotto da un costruttore con una storia di successo ha un prezzo superiore rispetto ai moduli di qualità inferiore. Questa differenza di prezzo diventa meno significativa per il cliente finale e l’installatore, visto che un modulo ad alta efficienza permette un risparmio non solo nell’installazione, ma anche nei costi legati ad assicurazioni e ad eventuali azioni di post vendita che moduli di categoria 2 e 3 possono richiedere all’installatore e al cliente finale. La maggior produzione di energia nel tempo, garantita per almeno 25 anni e con un decadimento massimo dello 0,25% nel caso di SunPower, il minor costo di installazione e l’assenza di attività di post vendita, per almeno 25 anni, compensano  il prezzo piu’ alto iniziale del modulo, rispetto alle categorie di prodotto 2 e 3.

Senza contare poi che la vita dei moduli fotovoltaici, esposti notte e giorno ai fenomeni atmosferici, non è certo semplice... il nostro consiglio quindi è quello di risparmiarsi tanti grattacapi, grazie all’affidabilità dei pannelli fotovoltaici di elevata qualità.

Per maggiori informazioni visita il nostro sito internet SunPower.

 

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